Yves Tumor - forse Sean Bowie, forse - e’ sicuramente un’/una artista felice di incuriosire, trasgredire, andare oltre...ma soprattutto un/una artista felice di fare musica. Cresciuto/a nel Tennessee agli inizi del millennio, si sposta in California, Berlino, Lipsia. Forse ora vive a Torino. Forse.
Tutti questi forse derivano dalla mancanza di informazioni su questo/a artista. Wikipedia non ci dice quando sia nato. Le interviste rilasciate on line sono davvero poche, e quelle poche sono abbastanza scarne ed elusive. In particolare, Yves non vuole davvero identificarsi con un sesso, e parla di se’ stesso/a al plurale!
Le poche immagini rintracciabili online sono dark, disturbanti, colorate, e ritraggono una persona dalle...poche sembianze umane. Essere sfuggenti nel 2020 può essere una potente forma di marketing di sè stessi e un intelligente modo di sfruttare il web senza farsene inghiottire, più o meno inconsapevolmente...ma che importa quando tutto può essere celato, distorto, modificato facilmente una volta digitalizzato.
Questo tanto per delineare i tratti della persona di cui stiamo parlando. Riguardo alla sua musica...beh Yves Tumor, di questo ne siamo certi, ha firmato ora con Warp records, e poche settimane fa e’ uscito il suo nuovo lavoro: Haven to a Tortured Mind. Se gli esordi di Yves erano marcatamente sperimentali e noise, gli ultimi due album con Warp (l’altro e’ datato 2018 - Safe in the Hands of Love) virano verso qualcosa assai piu’ simile alla forma-canzone, all hit da “ascoltare e riascoltare e riascoltare” - come dice lui/lei stesso/a.
Rispetto al primo album, autoprodotto e registrato su Garage Band, di cambiamenti ce ne sono stati. Eppure il percorso non e’ stato casuale: anche le nuove “hit” sono collage di pezzi di canzone: il lavoro in studio si sente, ed e’ notevole. When a Man Fails you (2015 - autoprodotto) e Serpent Music (2016 - Pan, etichetta sperimentale berlinese) sono invece lavori forse piu’ interessanti in quanto piu’ ricercati e misteriosi.
Chissà in che direzione ha intenzione di muoversi ora Yves, se scalare verso il successo (le possibilità sono buone, dato il positivo riscontro di critica) o se invece spostarsi di nuovo e provare qualcosa di diverso. Staremo a vedere.
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