San Pedro? In effetti non è certo un toponimo frequente, magari lo si associa facilmente alla California ed infatti risulta essere nella Contea di Los Angeles ma non certo la Los Angeles degli attori e del lusso, bensì il suo porto, uno dei più grandi del Pacifico, e quindi un'enclave operaia ai margini della città degli angeli. D. Boon e Mike Watt, i due fondatori, erano amici da quando avevano 14 anni e avevano cominciato a suonare assieme su iniziativa della madre di Boon, che preferiva vederli in casa a strimpellare che a spasso per San Pedro. Fu lei ad insegnare i primi rudimenti di chitarra al figlio e a mettere Mike al basso, semplicemente eliminando due corde da una chitarra. Questo fatto influenzò pesantemente l'evoluzione musicale dei due e ne marchiò l'originalità, le accordature degli strumenti erano fatte alla meglio per poter eseguire le cover dei dischi che i genitori dei due avevano in casa, magari i Creedence Clearwater Revival, dai quali Mike Watt mutuò l'uso delle camicie di flanella, in segno di omaggio per una band "working class" come gli stessi Minutemen solevano autodefinirsi; qualche anno dopo quelle camicie da boscaioli avrebbero marchiato visivamente il grunge, chi l'avrebbe mai detto nel 1980?
Il loro esordio data quell'epoca ne l pieno boom dell'hardcore losangelino, il loro primo EP fu la seconda uscita della SST, l'etichetta appena fondata dai Black Flag, i Prime movers della scena.
Ma i Minutemen non erano punk, nè hooligan come gran parte dei frequentatori delle scene hardcore dalle altre periferie Californiane come ad esempio Orange County.
Una volta reclutato un batterista, un ex surfista che di ritorno dalle Hawai dove aveva rischiato la pelle in un’onda anomala, aveva barattato la tavola da surf con una batteria, i Minutemen avevano già un loro stile peculiare, distante dal punk. Il punto di contatto più forte che li accomuna all’Hardcore era l’etica Do It Yourself, che nel loro personalissimo slang avevano ribattezzato “economo”, uno stile di vita spartano che ben si adattava al loro background working class, non era una posa, era coerenza con la propria cultura d’origine.


No comments:
Post a Comment