Rock cartesiano? Chapel Hill? Che roba è? Gentili lettori, presto, detto, i Polvo furono tra i portabandiera di ciò che negli anni '90 fa veniva etichettato "Math Rock" per la sua struttura complessa come un teorema di analisi matematica. Chapel Hill è una piccola cittadina universitaria situata in North Carolina, nel nord est degli Stati Uniti. La presenza di un'importante università non è secondaria, dato che tutti i membri fondatori della band, si conobbero proprio ad un corso di spagnolo e dato che i loro primi dischi erano pubblicati dalla Merge records, una piccola etichetta fondata da un altro loro compagno di corso, futuro cantante di un'altra band iconica di Chapel Hill, i Superchunk. Tutto nacque sulla falsariga dell'approccio Do It Yourself tracciato dalla ormai leggendaria SST, l'etichetta dei Black Flag, quella che contribuì a tracciare i solchi della distribuzione musicale alternativa negli States degli anni '80. Chapel Hill, come molte altre cittadine universitarie, era anche un punto di riferimento per la controcultura americana. In particolare, nei pressi degli edifici dell'università, nel 1981 era sorta una piccola libreria collettiva, chiamata Internationalist Bookstore, che divenne negli anni un centro di ritrovo per le tante anime dissenzienti iscritte all'università del North Carolina. Centri politico/culturali come questi servivano spesso da appoggio per le band underground, assieme al limitrofo Cat's cradle, un locale dove i gruppi underground come i Polvo si potevano fare le ossa e venire a contatto con realtà affini che lì facevano tappa. La piccola cittadina universitaria aveva una sua scena culturale e musicale, siamo nel 1990/91, i Sonic Youth, sempre attenti a curare i rapporti con le scene musicali in giro per l'America, la celebrarono nel 1992 in un loro brano chiamato proprio Chapel Hill. Nel brano si fa soprattutto riferimento all'assassinio, mai chiarito, del fondatore della libreria e figura di riferimento antagonista per la piccola cittadina, Bob Sheldon.